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Salumificio La Rocca - Salumi tipici piacentini


Strolghino

Strolghino
Strolghino

Il nome Strolghino deriva da strolga, cioè indovina, nel dialetto del Ducato di Parma e Piacenza. Aveva questo nome per il fatto che veniva utilizzato per prevedere l'andamento della stagionatura dei salumi più pregiati di pezzatura maggiore. Un'altra versione molto diffusa faceva riferimento alla difficoltà di una corretta preparazione e stagionatura del prodotto, per la quale ci voleva appunto un indovino.

Si ricava soprattutto dalle rifilature magre dei prosciutti più grossi, infatti, per dare al culatello la sua tradizionale forma a pera è necessario rifilare il pezzo e la pregiata carne che avanza viene destinata a questo prodotto di nicchia.

Fatto con trito misto, soprattutto rifilatura magra di prosciutto, proveniente da carne suina fresca nazionale. Salato a mano e insaccato in budellina di scrofa. Legato a mano.

Stagionato 15/30. Insaporito con gli stessi ingredienti della concia piacentina, senza nessun tipo di allergene, senza glutine né derivati del latte. Al taglio si presenta di colore vivo rosso/rosa nelle parti magre e bianco in quelle miste, a grana media.

Di consistenza morbida, sapore dolce di carne fresca buona, lievi sentori di pepe e noce moscata, aroma equilibrato e leggermente speziato

Si conserva se intero dai 12 a 15°C, umidità 60/80%. Una volta tagliato in frigorifero avvolto in pellicola per alimenti.

Da consumarsi tal quale, affettato leggermente spesso a mano, previa rimozione della pelle.

Peso medio 0,300-0,500 Kg. 

In vendita nei migliori punti vendita della GDO e nelle salumerie specializzate.

 

 


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